Fotografia smartphone: come fotografare i bambini  By

Fotografia smartphone: come fotografare i bambini

Come padre di tre bambini spesso mi pongo l’ardua sfida di voler scattare loro delle belle foto. Come iPhoneografo questa sfida si complica ulteriormente da un lato e si semplifica dall’altro.

 

Si complica poiché, come vedremo subito, per non indurre al bambino un’espressione poco naturale sarebbe bene starsene il più lontano possibile mentre si scatta. Ovviamente questo è molto semplice da realizzare quando si usa una reflex che monti un obiettivo da 100 mm ma non lo è affatto quando usiamo uno smartphone che presenta una lente nativa equivalente ad un 30 mm, ovvero un medio grandangolare che ci costringe ad avvicinarci molto al soggetto se desideriamo ritrarre un primo piano.

 

Uno dei vantaggi della fotografia smartphone però è che una volta scattata la foto diventa molto più semplice ed immediato migliorarla (editarla) e condividerla sui social network grazie a una vasta gamma di app disponibili per il fotoritocco.

 

Vediamo ora alcuni accorgimenti da tenere in considerazione durante e dopo la fase di scatto.

Fotografia smartphone: come fotografare i bambini

Foto di Gianpiero Riva

 

1. Come accennato, i bambini si fanno molto influenzare dalla nostra presenza… sentono molto l’attenzione su di loro quando li stiamo ritraendo. Le espressioni che assumono in questi casi non saranno naturali. Un trucco allora è quello di prendere bene la mira con lo smartphone, componendo la vostra scena sul display e tenendo il dito pronto sul pulsante di scatto, per poi volgere lo sguardo da tutt’altra parte (non sul display) distraendo il bambino con domande di vario genere. Così facendo il vostro giovane soggetto penserà a una tregua o assumerà espressioni felici o tristi in relazione ai pensieri che gli indurrete. A questo punto attendete il momento più opportuno e scattate.

 

2. Pur applicando strumenti di distrazione infantile è comunque difficile cogliere una bella espressione dato che, comunque, i bambini tra uno sbattere di ciglia e una grattatina al naso non stanno mai fermi. Per questo io trovo molto utile utilizzare un’app per scattare che permetta lo scatto a raffica come avviene per l’app fotocamera nativa del nuovo iOS 7, l’ultimo sistema operativo dell’iPhone. In questo caso tenendo il dito premuto sul pulsante di scatto, lo smartphone scatta molti fotogrammi uno di seguito all’altro con frequenza di qualche frame per secondo. Le probabilità di cogliere così l’attimo aumentano drasticamente.

 

3. In fase di editing prima di pensare a che colore dare alla vostra foto applicando filtri vintage piuttosto che lomo, il mio consiglio è di applicare un filtro di riduzione del rumore e poi un filtro per l’aumento della nitidezza. Il primo è molto utile per contrastare un’eventuale grana presente sulla foto soprattutto se si è scattato in condizioni di scarsa luminosità, mentre il secondo serve per ridurre la sfocatura da mosso tipica delle situazioni in cui il soggetto non sta perfettamente immobile. Un’ottima app che presenta entrambe queste funzionalità e permette di fare anche moltissimo altro è Filterstorm.

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Gianpiero Riva

Papà al cubo, ingegnere elettronico, discretamente seguito su Instagram, autore del libro "Fotografia Smartphone - Scatta, elabora, condividi" edito da Apogeo; socio fondatore dell'associazione nazionale Instagramers Italia e membro del Consiglio Direttivo; fondatore della startup JewelGram - trasforma la tua foto in un gioiello.

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