L’emozione del vino, in un sorso e una foto  By

L’emozione del vino, in un sorso e una foto

Una bottiglia di vino può essere un regalo molto disimpegnante: tra gli scaffali della nostra enoteca preferita c’è già chi ha operato una selezione secondo gusti e criteri spesso più affidabili dei nostri. Insieme al gusto, alla provenienza, alla grafica dell’etichetta c’è un valore aggiunto in una bottiglia che non è sempre evidente, ed è l’emozione della bevuta.

Come fare a trasmettere quell’emozione nella bottiglia che regaliamo?

Io ho scelto di accompagnare il vino con delle foto da tenere sempre a portata di vista, stampandole direttamente sul frame del WallBox di PrintUP, in formato 16×16: sono foto che possono essere appese, come se diventassero tridimensionali.

L’emozione del vino, in un sorso e una fotoL’emozione del vino, in un sorso e una foto

Sono foto di vigne, di bicchieri finiti, di foglie d’autunno: perché il vino è stagione, è tempo che diventa adulto, è cangiante e mutevole. E soprattutto non è immortale.

Un bicchiere di vino dura il tempo di un paio di sorsi, in una batteria di degustazione ancora meno: ma quell’attimo in cui riusciamo a cogliere certi profumi, eccola lì, la nostra madeleine alcolica che ci riporta tra odori familiari, in campi appena arati, sotto la pioggia, baciati dal sole.

Ti ho portato una bottiglia in regalo” spesso sottintende un augurio al piacere, all’abbandono, alla scoperta, al godersi l’attimo, il momento, la vista: le foto che ho scattato e donato con il vino simboleggiano proprio questo, ossia la capacità che un sorso e un’immagine hanno di trascinare la mente verso un istante di puro piacere, all’infinito.

L’emozione del vino, in un sorso e una fotoL’emozione del vino, in un sorso e una fotoL’emozione del vino, in un sorso e una foto

Basta sapersi rifugiare, essere in grado di scegliere, alzare un bicchiere di vino, guardare una foto e farsi un brindisi alla propria felicità, qui, ora, e per sempre.

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Mariachiara Montera

Si chiama Mariachiara Montera, - ma chiamatela Maricler -: è nata a Salerno, e vive viaggiando per l’Italia. Dopo Salerno, Bologna e Milano è approdata a Torino, di cui è spudoratamente groupie. Maricler tiene, insieme al suo compagno Fabrizio, un blog di varia cultura gastronomica, dove scrive di ristoranti, eventi food e indirizzi gastronomici, unendo spunti e riflessioni sul mondo foodblog. Sul biglietto da visita c’è scritto Food Strategist. Se non è al pc è alla macchina fotografica, o all’iPhone. Molto spesso a tavola. Il suo blog è www.thechefisonthetable.it

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