Consigli su come fotografare in viaggio: i ritratti  By

Consigli su come fotografare in viaggio: i ritratti

Il tema dei viaggi è un tema a me molto caro, dal momento che scrivo tanto anche di questo argomento, e devo dire che la mia passione per la fotografia si infervora ogni volta che c’è l’occasione di una nuova partenza.
D’altronde la fotografia, come atto di ‘scrittura con la luce’, nasce con lo scopo di ritrarre ed immortalare, e quali sono i momenti che desidereremmo maggiormente catturare se non la straordinarietà del proprio viaggio? I colori differenti e le differenti abitudini, dal momento in cui non possiamo catturare gli odori e le musicalità di un mondo che non è nostro.

Bene, oggi vediamo insieme quali sono alcune accortezze da avere quando si decide di scattare un ritratto, in viaggio.
Ci sono innanzitutto due modi differenti di porsi come: scattare in lontananza, senza che il soggetto si accorga di voi, e chiedere invece al soggetto di mettersi in posa.

Ritratti spontanei

Questa tipologia di ritratti è quella che personalmente amo di più, poiché credo che immagini simili riescano a catturare una più autentica spontaneità, una quotidianità che invece potrebbe perdersi chiedendo al soggetto di mettersi in posa.
Questo tipo di scatto però, richiede un fortissimo intuito nel saper riconoscere il momento giusto per scattare, che una volta passato, molto probabilmente, non tornerà.

Photo by Sara Paolucci

    • Comprendi il contesto

Quando un fotografo – amatoriale o professionista – scatta una foto di viaggio, occorre sempre che si interroghi sul contesto.
Conoscere le tradizioni del luogo, i valori della gente, aiutano ad immaginare meglio il proprio scatto e ad inserire i vari elementi che porteranno valore all’immagine. Un valore che sarà molto più vasto della semplice somma dei singoli elementi in quanto rappresenterà il quadro completo della vita quotidiana di un popolo, il valore profondo di un rituale o di un singolo gesto, pur ritraendo una singola scena di una singola persona.

    • Cerca la luce e le posizioni giuste

Dal momento in cui non puoi decidere di spostare il tuo soggetto sarai tu stesso a doverti muovere per cercare la luce e l’inquadratura giusta.
Potrai decidere di muoverti intorno a lui dando priorità all’inquadratura oppure scegliere una posizione con la giusta luce ed attendere – e sperare – che il tuo soggetto si sposti all’interno dell’inquadratura sotto questa luce.

    • Scegli un ottimo sfondo

Lo sfondo di una fotografia di viaggio è un elemento fondamentale, in particolare negli scatti in cui il soggetto non viene messo in posa.
Questo rappresenterà il contesto, la vita attorno al vostro soggetto, la sua quotidianità.
Potrete decidere di scegliere lo sfondo ancor prima di aver individuato il soggetto della vostra foto: il traffico di New York City, una risaia in Vietnam, un Suk di Marrakech.
Scegliete la vostra inquadratura e aspettate il soggetto giusto, vedrete – a meno che non vi troviate nel deserto – non tarderà ad arrivare.

    • Usa un obiettivo lungo

Una focale lunga è pressoché necessaria quando si cerca un ritratto senza posa.
Il motivo è, innanzitutto, la possibilità di scattare con discrezione senza essere visti, ma non solo.
Avrete anche la possibilità di isolare l’oggetto della vostra foto. Questo in due modi: o stringendo su di lui, zoomando quanto necessario, oppure offuscando lo sfondo, se questo non è di vostro gradimento.

Ritratti in posa


Photo by Gianluca Alessandrini

Alcuni fotografi puristi ritengono che questa tipologia di scatti non sia vera e propria fotografia di viaggio. In particolare chi predilige foto reportistiche ed ama contestualizzare il soggetto delle proprie foto nella sua attività del momento.
In realtà questo modo di ritrarre ha numerosi vantaggi: scattare diverse foto in breve tempo, per esempio, con un soggetto in posa diviene molto più semplice ed ogni scatto sarà – presumibilmente – molto vicino all’immagine desiderata.
La composizione potrà essere più curata e si potranno cercare espressioni particolari nel volto dei soggetti.

      • Comprendi il contesto

Anche in questo caso il contesto è molto importante, a meno che non si tratti di piani particolarmente stretti.
Potete chiedere al vostro soggetto di posizionarsi a proprio agio nell’ambiente domestico o di lavoro, in modo da ritrarlo naturalmente nell’attività che sta compiendo.

      • Scegli la luce giusta

La luce, come in qualsiasi fotografia, è una componente fondamentale che contribuirà in modo molto importante alla qualità dello scatto.
Un grande vantaggio delle fotografie in posa è la possibilità di posizionare il soggetto sotto la luce giusta.

      • Parla al tuo soggetto

Anche se vi trovate in un paese esotico e il vostro interlocutore non comprende la vostra lingua, cercate di metterlo a proprio agio parlando con toni tranquilli e gesti lenti.
Ricordate sempre che state entrando nella vita di una persona molto diversa da voi, che non vi conosce e che probabilmente non comprende neppure le motivazioni del vostro desiderio di ritrarla.
Un viaggiatore ha il dovere di ricordarsi sempre il rispetto per la popolazione e la terra meta del suo viaggio, e per quanto questa possa essere ospitale non bisogna mai dimenticarsi che siamo ospiti.

      • Usa un obiettivo corto

Un obiettivo grandangolare offre un’ottima flessibilità per quello che riguarda gli scatti in posa.
Con una lunghezza focale inferiore ai 50 mm avrete diverse possibilità: sia se vorrete includere una porzione di sfondo per contestualizzare il soggetto, sia se vorrete stringere su quest’ultimo mantenendo però una discreta distanza, un obiettivo corto sarà adatto in ogni caso.

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